“Chi scrive ha presentato alla città già nel 2012 la Urban Green Line. Una infrastruttura di nuova generazione per innestare lo sviluppo, il recupero, il riutilizzo di numerosi vuoti urbani nel settore sud della capitale.“ Questa citazione presa dall'articolo "Nuova generazione Infrastrutture" sintetizza l’aspetto centrale di questo scritto. La direzione dello sviluppo va invertita: è indispensabile riutilizzare il suolo già compromesso nella città costruita, così da avere uno sviluppo che porta al recupero. La città contemporanea ha lo scopo di riattivare questi terreni abbandonati (brown areas) grazie all’ausilio di nuovi strumenti. Il ruolo delle infrastrutture è centrale per lo sviluppo, favorendo un processo di densificazione. La Urban Green Line è un anello ecologico ed infrastrutturale, con l'idea di base di direzionare lo sviluppo verso il recupero, la densificazione e la riqualificazione dell’esistente. Per fare questo processo dobbiamo necessariamente ope...
CARMEN ANDRIANI Carmen Andriani, nata a Roma nel 1953, ha conseguito la laurea in Architettura nel 1980 sotto la guida di L. Quaroni. Dal 1992, è impegnata come docente presso la Facoltà di Architettura di Pescara, focalizzandosi sulla ricerca teorica e progettuale riguardante la dismissione infrastrutturale e patrimoniale, con particolare attenzione alle città costiere e ai porti del Mediterraneo. A partire dal 1996, assume il ruolo di caporedattore della rivista "Piano Progetto Città" del DAU di Pescara e diventa visiting professor presso la Waterloo University di Toronto, tenendo conferenze in varie università italiane e americane. Tra il 2009 e il 2013, estende la sua indagine ai contesti medio-orientali, conducendo missioni in Libia, Giordania ed Egitto, concentrandosi sull'archeologia nei contesti desertici. Nel 2008, è stata selezionata per il Padiglione Italiano della XI Biennale di Architettura, e nel 2013 ha ricevuto il premio alla carriera per l'architettur...
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